Cresce l’export nelle province di Novara e Vercelli

Positivi i dati

Cresce l’export nelle province di Novara e Vercelli

La dinamica dell’export complessivo e manifatturiero delle province di Novara e Vercelli globalmente considerate.

L’analisi

Nel terzo trimestre del 2025 le esportazioni complessive delle province di Novara e Vercelli sono cresciute nel loro insieme del +5,6% tendenziale, in linea con il trimestre precedente (+5,3%) e in rallentamento rispetto al primo (+8,6%); nel terzo trimestre la performance a livello provinciale è lievemente inferiore a quella nazionale che nello stesso periodo ha registrato una crescita del +6,6%, accelerando dunque rispetto al +1,1% del secondo trimestre e al +3,2% del primo.

Il dato relativo ai primi nove mesi del 2025 indica nel complesso una crescita del +5,6% a livello provinciale e del +3,6% a livello nazionale.
Considerando le sole esportazioni manifatturiere delle due province, pari a 7,7 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025, l’incremento rispetto allo stesso periodo del 2024 è stato del +4,5%. In continuità con l’Osservatorio precedente, si rileva la flessione degli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (-2,0%), unico comparto che nel periodo considerato mette a segno una contrazione. Si riporta sopra la linea di galleggiamento l’export delle sostanze e prodotti chimici (+0,1%) e torna in territorio positivo l’export del piccolo comparto del legno, prodotti in legno, carta e stampa (+6,5%).

Oltre al settore del coke e prodotti petroliferi raffinati (+30,0%), il settore che performa meglio è quello dei metalli di base e prodotti in metallo (+11,5%); buona anche la dinamica della meccanica elettrica (9,2%) e degli articoli in gomma e materie plastiche e altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (+8,6%). Quanto ai due principali comparti, l’aggregato prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori risulta in crescita del +4,9%, con al suo interno gli articoli di abbigliamento in progresso del +1,4% e i prodotti tessili del +6,3%. I macchinari e apparecchi mettono a segno un (+2,4%) grazie soprattutto alla buona performance delle macchine di impiego generale (rubinetteria-valvolame) in crescita del +5,6%.

Per concludere, i prodotti alimentari, bevande e tabacco registrano un +5,9%; i computer, apparecchi elettronici ed ottici un +4,9%; i prodotti delle altre attività manifatturiere un +6,0%, mentre i mezzi di trasporto rimangono stabili (+0,0%).
Per quanto riguarda la ripartizione geografica dell’export manifatturiero delle due province, nei primi nove mesi del 2025 le vendite dirette all’interno dell’Ue-27 crescono del +7,2% rispetto ai primi nove mesi del 2024; più fiacche quelle dirette al di fuori dell’Ue, in crescita è stata del +0,4%. Le esportazioni di manufatti nei Paesi Ue, pari a 4,65 miliardi di euro, rappresentano nel periodo considerato il 60,7% dell’export manifatturiero delle province di Novara e Vercelli considerate insieme; quelle dirette verso i mercati extra-Ue, pari a 3 miliardi di euro, equivalgono al 39,3% dell’export manifatturiero delle due province.

Per quanto riguarda i singoli mercati di sbocco e di approvvigionamento manifatturiero delle due province si segnala che, con il rilascio dei dati del terzo trimestre, l’Istat ha rivisto tutti i dati di export e di import manifatturiero del primo e del secondo trimestre dell’anno, relativamente alla sola provincia di Novara. Nel caso delle esportazioni manifatturiere si tratta di aggiustamenti più contenuti, che non vanno a inficiare in maniera sostanziale quanto descritto nei rapporti precedenti. Discorso diverso per le importazioni manifatturiere, come si spiegherà meglio più avanti.
Chiarito questo aspetto, ed evitando confronti con l’Osservatorio precedente, riguardo ai singoli mercati di sbocco nei primi nove mesi del 2025 si registra la flessione dell’export manifatturiero verso la Svizzera (-14,2%), la Cina (-13,6%), i Paesi Bassi (-5,1%) e il Regno Unito (-1,9%); e la crescita verso la Spagna (+23,0%), gli Stati Uniti (+9,3%), il Belgio (+6,9%), la Polonia (+6,4%), la Francia (+3,5%) e la Germania (+2,2%).

Nei primi nove mesi del 2025 i principali mercati di destinazione risultano Francia, Germania e Stati Uniti: verso questi tre Paesi è diretto il 36,2% dell’export manifatturiero complessivo delle due province di Novara e Vercelli. Nell’ordine, per valore di export, seguono Spagna, Regno Unito, Polonia, Paesi Bassi, Cina, Svizzera e Belgio. Verso questi altri sette Paesi è diretto il 27,7% dell’export delle due province, per una quota complessiva dei primi dieci Paesi pari al 63,9%.