Ponteranica (BG)

Addio a Claudio Berta, ex preside del Caniana e assessore negli anni Novanta a Ponteranica

Nel 2020 si era ammalato di Covid e aveva avuto diversi problemi di salute. Claudio Armati: «Dovremo trovare un modo per ricordarlo»

Addio a Claudio Berta, ex preside del Caniana e assessore negli anni Novanta a Ponteranica

Si è spento la mattina di venerdì 9 gennaio Claudio Berta, storico preside del Caniana di Bergamo e insegnante di filosofia.

I suoi ultimi anni erano stati segnati purtroppo da problemi di salute, dato che nel 2020 aveva contratto il Covid e, a causa delle complicazioni, era rientrato all’istituto dopo una sostituzione nel 2021, ma lavorando in smart working. Nel 2022, poi, aveva definitivamente lasciato quell’incarico.

Il lavoro a scuola

Originario di Torre Boldone, Berta si era laureato in Filosofia all’università Statale di Milano con un dottorato di ricerca in logica matematica. Docente di storia e filosofia dal 1990, ha lavorato all’ex liceo Marie Curie di Zogno, divenuto poi l’Istituto Turoldo, ma anche al Lussana.

In seguito al superamento del concorso, era divenuto dirigente al Caniana nel 2014, nel quale rimase operativo, con buoni risultati e una crescita degli iscritti, fino al 2020.

Per via delle condizioni di salute Berta a un certo punto aveva dovuto abbandonare temporaneamente l’incarico, lasciando in reggenza la preside Maria Amodeo. Si era addirittura dovuto ricoverare in un ospedale in Germania, per poi proseguire al rientro il suo compito, ma a distanza, da casa, fino a quando non aveva passato il testimone.

A ricordarlo con affetto e nostalgia tanti professori e dirigenti, tra cui anche la stessa Amodeo, al Natta fino a qualche tempo fa. Disponibilità, pacatezza, preparazione e apertura verso i ragazzi le qualità che lo hanno contraddistinto nel lavoro e nella vita in questi anni, come se la scuola fosse di fatto per lui una seconda famiglia.

L’impegno in politica

Al dolore della famiglia si è unito quindi quello di chi gli è rimasto a fianco, a scuola, in tutti questi anni. Ma L’ex preside di era impegnato anche in politica, sia per la sua appartenenza al Pci, sia a livello locale: negli anni Novanta, infatti, aveva collaborato a Ponteranica con l’allora primo cittadino Claudio Armati, come assessore e anche vicesindaco.

A dedicargli un pensiero è stato lo stesso Armati, con un suo post sui social in cui ha rimarcato l’importante lavoro da lui fatto sia come dirigente al Caniana, che come consigliere comunale e poi membro della sua Giunta:

«Stamani ci ha lasciato Claudio Berta. Impossibile ricordare in poche righe l’enorme contributo che ha dato in tutti i campi in cui si è impegnato. Dalla scuola, di cui è stato professore di Storia e Filosofia, da ultimo il liceo Lussana, poi dirigente dell’Istituto Caniana che ha saputo portare ai vertici delle istituzioni scolastiche bergamasche.

Al comune di Ponteranica dove è stato consigliere comunale per ventiquattro anni, protagonista come assessore e vicesindaco per più periodi amministrativi, ideando e realizzando la prima stazione ecologica in Lombardia, istituendo la raccolta differenziata, introducendo servizi innovativi nel campo sociale, culturale, educativo ed assistenziale, programmando importanti opere pubbliche.

All’impegno politico: sin da giovanissimo è stato uno degli attori della vita politica del Pci, seguendo tutte le fasi della sua evoluzione, sempre con grande capacità di analisi delle vicende storiche e animato da un forte spirito unitario. Il suo rigore, la sua modestia, il suo altruismo, l’attenzione a chi collaborava con lui, ha fatto sì che lasciasse ad altri gli onori e i riconoscimenti che avrebbe meritato.

Una presenza essenziale ma silenziosa unita ad un rifiuto sistematico di ogni protagonismo: per questo le sue azioni sono rimaste sconosciute ai più, anche a coloro che ne hanno beneficiato. Ponteranica dovrà trovare un modo per ricordarlo e indicarlo come esempio».

L’ultimo saluto sarà domani, domenica 11 gennaio, alle 16 alla Casa del commiato a Bergamo in via San Bernardino.