La sesta tappa della Mille Miglia in Moto 2026 si preannuncia come un’avventura unica, un viaggio nel cuore pulsante della Tuscia laziale. Un itinerario suggestivo tra borghi che custodiscono secoli di storia e tradizioni, dove la passione per i motori si fonde con la bellezza del paesaggio e la ricchezza del patrimonio culturale italiano.
Vitorchiano: Un borgo sospeso tra storia e architettura
Il viaggio inizia a Vitorchiano, conosciuto come il “Borgo Sospeso” per la sua posizione spettacolare su un banco di roccia a strapiombo sui fossi. Questo luogo suggestivo ha fatto da sfondo anche a scene de “L’Armata Brancaleone” di Mario Monicelli. Gli edifici, realizzati in peperino, la pietra vulcanica locale, conferiscono al borgo un colore grigio caratteristico. Da ammirare i “Profferli”, scale esterne che conducono a logge sopra le porte d’ingresso, elementi architettonici unici. Il legame con Roma è testimoniato dall’iscrizione SPQR presente su molte facciate, risalente al 1201, quando Vitorchiano divenne feudo romano. Una curiosità da non perdere è il Moai, una scultura realizzata in peperino da indigeni Maori, unico esemplare al di fuori dell’Isola di Pasqua.
Ronciglione: Tra fascino medievale e rinascimentale
La tappa successiva è Ronciglione, un borgo “duplice” che presenta un nucleo medievale e un’espansione rinascimentale voluta dalla famiglia Farnese nel Cinquecento. Il borgo antico conserva l’atmosfera medievale con le sue vie strette e le case in tufo, in contrasto con i palazzi nobiliari rinascimentali. Ronciglione è famosa per il suo Carnevale Storico, uno dei dieci più belli d’Italia, con sfilate di maschere e carri allegorici. Tra i luoghi imperdibili, la Fontana degli Unicorni e il Palazzo Apostolico, oggi sede del Municipio. La chiesa di Santa Maria della Provvidenza custodisce un affresco della Madonna col Bambino, ritrovato nel 1742. La Casa Museo della Venerabile Mariangela Virgili narra la storia di una donna che fu testimone di miracoli e lasciò un’eredità di opere benefiche. Infine, il Lago di Vico, uno specchio d’acqua vulcanico incastonato nella sua Riserva Naturale, offre uno scenario di grande bellezza. Le Corse a Vuoto, una tradizione quasi cinquecentenaria durante la festa del patrono San Bartolomeo, vedono cavalli correre senza fantino per le vie rinascimentali.
Bassano in teverina: Un tesoro medievale con vista sulla valle del tevere
L’ultima tappa è Bassano in Teverina. Plinio il Vecchio descrisse il lago di Vadimone come “una ruota messa a giacere”, un luogo sacro per Etruschi e Romani. Il borgo medievale, con la sua struttura “a spina di pesce”, si erge sul crinale della collina, affacciato sulla valle del Tevere. La Torre difensiva con orologio di maiolica settecentesca cela il campanile romanico dell’XI secolo della chiesa di Santa Maria dei Lumi. Questo borgo, già frequentato in epoca etrusca, conserva la necropoli di tombe a camera in località Poggio Zucco. Distrutto durante la seconda guerra mondiale e successivamente ricostruito, Bassano in Teverina ha riottenuto l’indipendenza come Comune nel 1958.
Un’esperienza indimenticabile
La Mille Miglia in Moto 2026 nei borghi della Tuscia laziale è un’occasione per vivere un’esperienza unica, un viaggio attraverso la storia, l’arte e la cultura di un territorio ricco di fascino. Ogni curva svela un nuovo scorcio, ogni borgo regala emozioni indelebili.