Poggio Rusco (MN)

Strafatto e nudo, lascia la droga davanti alla caserma dei Carabinieri: “Me l’ha detto Allah”

L'episodio la notte di San Silvestro: individuato mentre girovagava in centro paese. Per lui denuncia e segnalazione alla Prefettura

Strafatto e nudo, lascia la droga davanti alla caserma dei Carabinieri: “Me l’ha detto Allah”

Un 43enne arriva nudo dai carabinieri la notte di San Silvestro e abbandona gli stupefacenti di fronte all’ingresso: denunciato e segnalato.

 

Nudo dai Cc, lascia gli stupefacenti: “Me l’ha detto Allah”

Completamente nudo, si presenta in piena notte davanti alla caserma dei carabinieri di Poggio Rusco, si attacca al campanello e poi deposita di fronte alla porta della sostanza stupefacente:

“È stato Allah che mi ha detto di liberarmene”, ha poi spiegato il soggetto ai carabinieri intervenuti.

L’episodio si è verificato la notte di San Silvestro, tra mercoledì 31 dicembre 2025 e giovedì 1 gennaio 2026 scorsi.

In pratica nel corso della nottata, senza alcun indumento addosso, il soggetto è arrivato fino alla sede dei carabinieri di Poggio e dopo aver suonato più volte, ma inutilmente, il campanello, ha lasciato all’ingresso 5 grammi di hashish e 5 grammi di cocaina. Dopodiché il soggetto – un 43enne di nazionalità marocchina residente in paese-, sempre completamente nudo, si è diretto verso il centro del paese dove ha iniziato a girovagare.

Il soggetto lungo la strada a Poggio Rusco
Il soggetto lungo la strada a Poggio Rusco

Trovato dai Cc, portato in caserma e denunciato

A quel punto però, dopo vari tentativi col citofono dei Cc, che come noto è collegato con la centrale operativa della Compagnia che opera sul relativo territorio, sono arrivati sia alcuni Cc di Poggio Rusco sia alcuni colleghi della vicina stazione di Magnacavallo.

Nel giro di breve i militari hanno intercettato il soggetto e lo hanno accompagnato in caserma. Qui il 43enne ha spiegato come avesse in precedenza assunto stupefacenti e sotto l’effetto degli stessi, avesse “sentito” Allah che gli avrebbe detto di liberarsi sia degli stupefacenti sia degli indumenti che indossava, acquistati con denaro proveniente dallo spaccio e di conseguenza frutto del peccato.

Il 43enne in caserma con i carabinieri
Il 43enne in caserma con i carabinieri

A quel punto i militari hanno offerto al 43enne una coperta e un tè caldo. Successivamente la sostanza stupefacente abbandonata dal 43enne è stata posta sotto sequestro, e l’individuo è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore di sostanze stupefacenti. Al soggetto è stata comminata anche comminata una sanzione amministrativa relativa agli atti osceni in luogo pubblico, oltre alla denuncia per ingresso e soggiorno illegale in Italia.