Consiglio regionale del Piemonte: sono pari a 27 milioni di euro i fondi europei destinati al Piemonte per il periodo 2025-2026, con effetti che si estendono negli anni successivi, per interventi in materia di immigrazione. Le risorse saranno impiegate in attività di inclusione sociale e lavorativa, formazione linguistica e contrasto ai fenomeni di sfruttamento, come la tratta.
Lo ha annunciato l’assessore Enrico Bussalino nel corso della Terza commissione, presieduta da Claudio Sacchetto, riunita per l’esame del Documento di economia e finanza regionale (Defr) 2026-2028 e del Bilancio di previsione finanziario 2026-2028, con riferimento alle politiche sull’immigrazione.
Tra le principali iniziative illustrate figura il progetto Common Ground, di cui la Regione Piemonte è capofila, e che coinvolge anche Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria e Veneto Si tratta di un programma nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, finalizzato a prevenire e contrastare lo sfruttamento lavorativo, promuovere la legalità e la tutela dei lavoratori e rafforzare un modello di governance interregionale pubblico e condiviso. Per la realizzazione del progetto sono stanziati 15 milioni di euro.
Sono intervenute per chiarimenti le consigliere Emanuela Verzella (Pd) e Valentina Cera (Avs).
A seguire, la Prima commissione presieduta da Roberto Ravello ha esaminato i capitoli su Polizia Locale e Sicurezza.
Bussalino ha sottolineato che “sono state mantenute le risorse degli anni precedenti con degli incrementi su alcuni capitoli”.
Tra le principali voci per il prossimo triennio: aumento di 110 mila euro rispetto al 2025 (1 milione di euro) di contributi per lo svolgimento delle funzioni in materia di polizia locale; circa 335 mila euro per lo svolgimento dei corsi di formazione per dipendenti neoassunti; 380 mila euro in aumento di 50 mila euro rispetto al 2025 su interventi per il patrimonio edilizio delle Forze dell’Ordine.
Durante la seduta è intervenuta la commissaria Sarah Disabato (M5s) per chiedere delucidazioni e il consigliere Sergio Ebarnabo (Fdi) per congratularsi per il lavoro svolto dall’assessorato.
La Settima commissione, presieduta da Andrea Cerutti, ha invece espresso parere favorevole a maggioranza a Defr e Bilancio in materia di Enti Locali.
Bussalino ha illustrato i diversi capitoli, dove spiccano i 17,6 milioni all’anno di trasferimenti di canoni idrici alle province sede di impianti idroelettrici, i 2,3 milioni all’anno di contributi per le unioni dei Comuni (con un finanziamento del 50% di fondi statali) e 10 milioni complessivi nel triennio alla Città Metropolitana di Torino e alla Provincia del Vco per l’esercizio delle funzioni attribuite.
Bussalino ha infine ricordato che sono previsti nel triennio circa 690 milioni di euro di fondi europei con destinazione vincolata su dissesto idrogeologico, rigenerazione urbana e altri interventi.
Durante la discussione è intervenuto il consigliere Fabio Isnardi (Pd) per alcuni chiarimenti.