Tragedia familiare nel pomeriggio di domenica 4 gennaio 2026 in un appartamento nel comune di Castelnuovo Rangone.
Omicidio a Castelnuovo Rangone
CASTELNUOVO RANGONE – Nel pomeriggio di domenica 4 gennaio 2026 a Castelnuovo Rangone, i Carabinieri della Compagnia di Sassuolo hanno proceduto all’arresto di un uomo di 89 anni, nella quasi flagranza del delitto di omicidio volontario aggravato in pregiudizio della figlia convivente di 63 anni, che aveva ripetutamente colpito con un martello al capo ed al corpo, causandole gravissime lesioni mortali.
Una condomina
I Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione di una condomina che aveva udito le urla disperate della vittima provenienti dall’appartamento posto a piano terra dello stabile.
Illesa
All’interno dell’abitazione in via per Formigine angolo vis Montanara ove è avvenuto il delitto era presente altresì la madre della vittima, di 87 anni, nonché coniuge dell’arrestato, illesa e non coinvolta nella dinamica dei fatti e successivamente affidata alle cure dei sanitari dell’ospedale di Modena – Baggiovara.
Piantonato in stato di arresto
L’indagato è, allo stato attuale, piantonato in stato di arresto presso il medesimo ospedale di Baggiovara, in attesa di essere associato presso idonea struttura. Il pubblico ministero di questa Procura della Repubblica ha immediatamente assunto la direzione delle indagini, in occasione del sopralluogo effettuato nell’abitazione.
In cura in un centro di salute
Dai preliminari accertamenti è emerso che l’arrestato era da diverso tempo in cura presso un centro di salute mentale del circondario e che, nel settembre scorso, era già stato destinatario di un intervento da parte dei Carabinieri della Stazione di Castelnuovo Rangone che avevano proceduto al ritiro cautelativo, a causa del suo stato mentale, di una pistola legalmente detenuta.