Medici della Guardia Medica assenti la notte di Capodanno: “Si sono messi tutti in malattia in serata”

L'asssessore della sanità ligure Massimo Nicolò svela un retroscena imbarazzante: "I turni erano regolarmente coperti". La situazione più complessa a Genova

Medici della Guardia Medica assenti la notte di Capodanno: “Si sono messi tutti in malattia in serata”

L’assessore alla sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò ha replicato nelle scorse ore alla polemica sulla grave situazione legata ai turni scoperti della guardia medica in Liguria registrata soprattutto nella notte di Capodanno, dove – secondo quanto denunciato – dei 18 turni della Guardia Medica dell’area genovese nessuno è risultato coperto.  Nicolò ha sottolineato come in realtà i turni fossero inizialmente coperti, ma tutti  i medici che dovevano assicurare il servizio “hanno dato forfait per malattia”. Una situazione decisamente imbarazzante: possibile che si siano ammalati tutti, contemporaneamente? si sono chiesti in molti. Evidente che quanto accaduto – e non era mai successo prima in queste proporzioni – celi un malessere profondo.

La situazione più grave nell’area genovese: “In serata hanno dato forfait”

La situazione è stata critica specialmente a Genova dove appunto i 18 poli della guardia medica  erano senza medici, lasciando i cittadini senza assistenza per le urgenze non differibili durante la notte di Capodanno.  Molti cittadini hanno così dovuto rivolgersi al 118, recarsi nei pronto soccorso o cercare alternative private.

“I medici deputati a svolgere l’attività di guardia medica nella notte del 31 – ha detto Nicolò – erano regolarmente presenti sui turni ma in serata hanno dato forfait per malattia e, per questo motivo, si è deciso di potenziare i Pronto Soccorso, che infatti non sono mai andati in difficoltà (ho verificato di persona in queste ore a San Martino e Villa Scassi appurando che non ci sono state criticità particolari durante la giornata) e di aprire in via straordinaria, per il primo gennaio e per le festività fino a dopo l’Epifania, studi medici nei sei distretti del territorio genovese, da Ponente a Levante per rispondere alle esigenze dei cittadini. In poche ore sono state effettuate oltre cento visite”.

L’assessore: “Guardia Medica concezione ormai superata del sistema”

“Quanto accaduto evidenzia come il tema della Guardia Medica – ancora Nicolò  – sia legato a una concezione ormai superata del sistema, basata esclusivamente sull’adesione volontaria dei medici di medicina generale, che però in molti casi non hanno dato disponibilità a coprire la notte di Capodanno”.
“Stiamo lavorando per cambiare l’impostazione complessiva del servizio, puntando sulle Case della Comunità – già operative a Voltri, Pegli, Sestri Ponente, Borgo Fornari , via Archimede, Struppa e Recco – tanto che dal lunedi al venerdì sono già stati inseriti 17 medici che visitano i pazienti senza prenotazione”
“Chi fa polemica – conclude l’assessore – alimenta solo un allarmismo inutile, senza offrire il proprio contributo per supportare il sistema in modo responsabile e costruttivo”.