E’ Andrea Ponzoni il 37enne precipitato con il parapendio. Una tragedia improvvisa che ha lasciato sgomenta l’intera comunità del volo libero e tutto il territorio. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, giovedì 1° gennaio, a Suello.
E’ Andrea Ponzoni il 37enne precipitato con il parapendio
Lecchese, volto noto e stimato nell’ambiente, per tutti era semplicemente il “Ponz”. Una grande passione per il parapendio, coltivata negli anni con studio, dedizione e innumerevoli ore di volo. Un percorso costruito passo dopo passo che lo aveva portato, nel maggio scorso, a coronare un sogno importante: diventare istruttore di parapendio, entrando ufficialmente a far parte dello staff dell’Aero Club Monte Cornizzolo.
Un traguardo celebrato con orgoglio dagli amici e dai colleghi dell’aero club che sui social avevano scritto parole oggi cariche di un significato ancora più profondo: “Un traguardo importante, costruito giorno dopo giorno con dedizione, fatica e amore per il volo. Ora è il momento di restituire tutto quello che ha imparato, aiutando altri a spiccare il volo. Nel volo non c’è mai un punto di arrivo, ma sempre un nuovo punto di partenza”.
Andrea Ponzoni lavorava nel settore marketing e comunicazione per l’azienda Kong di Monte Marenzo. Aveva inoltre lavorato in numerosi locali notturni del territorio lecchese e comasco come barman. Aveva scelto di iniziare il nuovo anno facendo ciò che amava di più: volare. Ma intorno alle 12.30, durante la fase di atterraggio, qualcosa è andato tragicamente storto. Secondo le prime ricostruzioni, la vela del parapendio si sarebbe improvvisamente chiusa e l’uomo sarebbe precipitato. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi della Croce Verde di Bosisio, coadiuvati dai Vigili del fuoco di Lecco, l’uomo è morto praticamente sul colpo.
