Come a Francoforte, anche con la Fiorentina l’Atalanta è parsa una squadra più unita che mai. Tant’è che i voti del convincente 2-0 non possono che essere uniformemente positivi. Con un picco là davanti: con un De Ketelaere così, tutto è possibile.

Carnesecchi 7: doppio grande intervento al 5’, prima su Kean e poi su Piccoli. Al 36’ para ancora bene su Piccoli. Poi non si vede quasi più, ma il suo contributo lo ha dato – importantissimo – anche oggi.
Kossounou 7: va un paio di volte al tiro, ma le conclusioni sono deboli. Al 41’ decide di crossare forte sul secondo palo e involontariamente manda la palla all’incrocio. Nella ripresa sta più attento a difendere e lo fa bene. Prova positiva.
Hien 6,5: rimbalza tra Piccoli e Kean, che si distribuiscono le posizioni offensive. Nell’arco dei 90′, però, se la vede di più con il centravanti della Nazionale ed è protagonista di una gara gagliarda e positiva. (87’ Kolasinac s.v.).
Djimsiti 7: la marcatura su Kean tocca a lui nei primi minuti, mentre successivamente deve occuparsi dei tagli offensivi di Mandragora, ma lui non perde la concentrazione e resta sempre sul pezzo. Alla sua terza di fila da titolare. Una certezza.
Bellanova 6,5: bel duello tutta corsa con Parisi. Qualche volta il viola lo mette in difficoltà, ma sono più le occasioni in cui è lui ad andare in profondità. Dopo il raddoppio entra in modalità controllo. Una buona partita.

Ederson 6,5: primo tempo di movimento e con un sacco di palloni giocati, meno ficcante di Francoforte ma comunque bravo a dare sostanza nel cuore del gioco. (67’ Pasalic 6: entra al posto del brasiliano e controlla le operazioni senza affanno).
De Roon 7: grande lavoro in avvio, rincorre tutti e punta Fagioli cercando di pressarlo con continuità. Al 52’ sfiora il gol di testa su cross di Lookman (paratona di De Gea). Complessivamente, gioca una gara di grande livello e chiude con il sorriso.
Zappacosta 6,5: tiene lui in gioco Kean al 5’ in occasione della prima azione viola; al 28’ è solo area su assist di Lookman, ma la conclusione sbatte su De Gea. Cresce alla distanza, ma quella sbavatura iniziale poteva costare cara… (67’ Zalewski 6: anche lui entra con il risultato già indirizzato, ma cerca il gol nel finale).
De Ketelaere 8: il migliore in campo. Al 12’ riparte bene e serve Scamacca (tiro parato a terra); al 13’, su tocco di Lookman, costringe De Gea alla parata in tuffo; il copione si ripete al 36’ con un’altra stoccata mancina. Appoggio vincente per Kossounou in occasione dell’1-0; scambio con Scamacca e mancino velenoso al 48’; colpo di testa da cui scaturisce il gol al 52’. In generale, tante iniziative importanti fino al fischio finale. Ripetiamo: il migliore, per distacco.

Scamacca 7: primo squillo al 12’ con un destro secco bloccato da De Gea. Gioca un primo tempo quasi sempre spalle alla porta, ma il corpo a corpo con Pablo Marì è avvincente. Al 65’ salva quasi sulla linea un bel colpo di testa di Kean, sventaglia un paio di bei palloni e poi esce tra gli applausi. Altra gara positiva. (77’ Krstovic 6: all’89’ ci prova con un destro appena largo, buon finale di gara in attesa della probabile titolarità in Coppa Italia).
Lookman 7: imbecca bene Zappacosta al 28’, ma la conclusione viene respinta da De Gea; al 45’, con il destro, sfiora il palo e al 52’ segna il 2-0 dopo una grande parata di De Gea su De Ketelaere. Poco dopo manda in porta proprio il belga, che però non riesce a calciare. Gara più che positiva. (77’ Sulemana 6: buon finale di partita, un paio di occasioni in cui cerca anche il tiro e tanta freschezza).
Palladino 7,5: insiste con le scelte di Francoforte e ha ragione su tutta la linea. Cambi compresi. Accompagna ogni giocata come se fosse in campo e a dieci minuti dalla fine ricorda a tutti che è stato un giocatore di classe con uno stop al volo che strappa applausi. Avanti mister!