Verdellino (BG)

Dalla Rsa alla scuola fino al centro sociale: un anno e mezzo per la “nuova” Verdellino

Critiche dalla minoranza: per Valois sono promesse pre elettorali, Ogliari invece punta il dito sulla mancanza di trasparenza

Dalla Rsa alla scuola fino al centro sociale: un anno e mezzo per la “nuova” Verdellino

Un anno e mezzo per piantare i “semi” del futuro. Poco tempo e tanti progetti per plasmare la nuova immagine di Verdellino. E’ ciò che emerge dal Dup (Documento unico di programmazione) per il 2026-2028 discusso in Consiglio la scorsa settimana. Una carrellata di idee, alcune in stato più avanzato di altre, che per la minoranza, però, rischiano di diventare una mera promessa pre-elettorale.

Un nuovo volto per Verdellino

Per l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Silvano Zanoli, invece, sono lo specchio di una visione che punta a dare a Verdellino nuovi servizi. Una scuola professionale, una Residenza sanitaria per anziani, un centro sociale più funzionale, solo per citarne alcuni.
Molto atteso anche il miglioramento del sistema integrato intermodale, che comporterà il rifacimento del piazzale antistante la stazione, dove è previsto il capolinea del nuovo sistema di trasporto E-Brt e nuove piste ciclopedonali per la mobilità sostenibile. Un intervento che sfiora il milione di euro previsto già nel 2026.

“Abbiamo avuto una prima riunione con Regione e un’altra è prevista a gennaio con Rfi per rilanciare anche il tema del sottopasso a rischio allagamento in caso di precipitazioni abbondanti e l’abbattimento delle barriere architettoniche – ha spiegato il primo cittadino – Almeno questi due interventi sarebbe opportuno che venissero svolti contestualmente al restyling del piazzale. Chiederemo chiarimenti anche sulle barriere antirumore, che sono già programmate, ma non si sa quando arriveranno”.

Vasca anti allagamenti in via dell’Olmetta

Tra gli interventi già confermati e finanziati c’è anche la realizzazione di una vasca di laminazione per evitare l’allagamento di campi, ma anche di cantine e box, come avvenuto in occasione delle ultime «bombe d’acqua» che hanno colpito la Bassa.

“I tecnici di Regione hanno effettuato un sopralluogo proprio nei giorni più critici – ha sottolineato Zanoli – e hanno ritenuto doveroso accelerare i tempi per la realizzazione della vasca in via dell’Olmetta (1,4 milioni di euro la spesa) e confidiamo nell’avvio dei lavori per il 2026”.

Un’oasi ai Mortini

L’Amministrazione ha, poi, stanziato 150mila euro per i parchi pubblici e in particolare per acquisire un’area nei pressi della Chiesetta dei Mortini con l’idea di trasformarla in un’oasi protetta.

“Siamo fiduciosi che quest’anno l’operazione si possa concretizzare e partire con la riqualificazione – ha detto – E’ una zona sempre attenzionata, utilizzata da alcune persone come dimora notturna e nonostante i tanti interventi e confronti anche con la Caritas purtroppo ritornano”.

Bando Arest: una scuola al Santuario

Zanoli ha colto l’occasione, poi, per tornare anche sui 2 milioni di euro ottenuti da Regione Lombardia, attraverso il “Bando Arest”, che consentiranno di riqualificare l’area del Santuario della Madonna dell’Olmo con l’idea di inserirvi anche una scuola professionale.

“A gennaio si dovrebbe procedere con la sottoscrizione dell’Accordo di programma – ha spiegato – si tratta di un progetto già molto elaborato e ambizioso che sta prendendo la direzione giusta: speriamo di arrivare a un risultato conclusivo nel corso del prossimo anno”.

Dalla Rsa alla riqualificazione del Centro sociale

Nelle scorse settimane l’Amministrazione ha annunciato altri due interventi corposi: la realizzazione di una Rsa in Corso Africa (con l’interessamento di un investitore privato, ndr) e la riqualificazione del Centro sociale dove oggi hanno sede, tra gli altri, il Centro diurno disabili e l’Auser.

“Abbiamo candidato il progetto da 1 milione e 20mila euro per il bando di efficientamento – ha evidenziato Zanoli – Sono stati presentati 280 progetti e ne verranno finanziati una trentina. Nel caso non fossimo beneficiari resta, però aperta la strada dei contributi Gse. E’ un intervento strategico che vorremmo portasse anche nuovi spazi per aumentare la capacità del Centro diurno, con servizi complementari per le famiglie, come appartamenti protetti e spazi condivisi per dare sollievo alle famiglie dei ragazzi disabili che lo frequentano”.

Corso Europa, l’appello alla Provincia per la rotatoria

Non manca poi un occhio alla viabilità con il ritorno nella “lista dei desideri” della rotatoria su Corso Europa, all’altezza del “Palace Hotel”. “Con gli amministratori degli altri Comuni dell’area di Zingonia abbiamo già fatto presente alla Provincia di Bergamo il carico di traffico di Corso Europa, e approfitto della presenza di Valois per rinnovare la richiesta che venga presa in carico dall’ente provinciale”, ha concluso Zanoli.

Valois: “Prima servizi utili ai verdellinesi”

Umberto Valois (Insieme per Verdellino-Zingonia)

Ed è stato proprio il capogruppo di “Insieme per Verdellino-Zingonia” Umberto Valois a esprimere le critiche più dure al Dup.

“Siamo sempre stati molto critici sulla programmazione di questa Amministrazione – ha detto – Crediamo sia corretto pensare prima alle necessità dei verdellinesi. Un esempio è la realizzazione della scuola professionale in un contesto come quello del Santuario, dove magari i verdellinesi avrebbero voluto un parco per preservare la tranquillità di un contesto religioso e culturale che, a mio parere, va valorizzato in altro modo. Discorso simile per la Rsa, che saremmo tutti felici di avere sul territorio, ma che senza accreditamento rischia di diventare una struttura per ricchi da 3-4mila euro. Mi chiedo quanti nostri cittadini possano permettersela”.

Dov’è finito l’ampliamento della caserma?

Per Valois sarebbe, invece, più opportuno concentrarsi sui servizi diretti alla cittadinanza e torna a parlare del futuro della caserma dei carabinieri.

“Abbiamo detto più volte che la si voleva ampliare per avere più personale e poi è sparita dai radar – ha evidenziato – La struttura è nostra, potevamo fare quello che volevamo per puntare poi ad aumentare l’organico”.

“Abbiamo spinto in diverse occasioni sull’ampliamento della caserma, ma presumo che non sia più una priorità per l’Arma – ha risposto Zanoli – Ci è stato chiaramente spiegato che non ci sono uomini in più al momento nonostante Zingonia resti strategica”.

“Annunci che sanno di promesse pre elettorali”

“In generale molti di questi progetti mi sanno tanto di promessa pre elettorale – ha criticato Valois – Vengono rimandate opere come la rotatoria su Corso Europa, la riqualificazione dello stabile di via Papa Giovanni XXIII, per portare avanti grandi progetti quando ancora non siamo riusciti a inaugurare i nuovi spogliatoi del centro sportivo”.

“Vivere” critica la mancanza di trasparenza

Helga Ogliari (Vivere)

Critica anche la minoranza “Vivere – La scelta civica” con la capogruppo Helga Ogliari che ha richiamato l’Amministrazione a una maggiore trasparenza.

“Ci è stato presentato un testo pieno di ripetizioni, imprecisioni ed errori, alcuni già segnalati l’anno scorso – ha evidenziato Ogliari – Da cittadina, prima ancora che da consigliera, trovo frustrante che uno dei principali strumenti di governo del nostro Comune sia scritto in modo così superficiale e poco chiaro. Il Dup non è solo programmazione: è anche comunicazione istituzionale che deve essere un servizio ai cittadini e deve essere trasparente”.

Ogliari è tornata a chiedere più ascolto: “E’ necessario fare sondaggi di soddisfazione dei servizi come quello sulla raccolta rifiuti promosso dall’Amministrazione – ha aggiunto – Ringrazio il consigliere GuidoBonacina per aver illustrato le modalità di ascolto già attive per i servizi scolastici e alcuni servizi sociali”.