Sicurezza in città, reati in diminuzione: pronte pattuglie appiedate dei Carabinieri
Il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica si è riunito oggi, giovedì

Aggressioni e microcriminalità in città: aumentano i controlli. Nella mattinata di oggi, giovedì 28 agosto, si è svolta in Prefettura, alla presenza del Sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, una specifica seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata dal Prefetto, Corrado Conforto Galli, dedicata all’esame della situazione di Cantù dopo gli accoltellamenti tra stranieri dei giorni scorsi.ù
I presenti
Presenti il questore Marco Calì, il comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri Giuseppe Colizzi e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Michele Donega. L’incontro ha inoltre visto la partecipazione del vicesindaco Valeriano Maspero, dell’assessore alla Sicurezza Maurizio Cattaneo e del comandante della Polizia Locale Roberto Carbone, oltre a rappresentanti della Polizia Provinciale.
Le parole del sottosegretario
«L’intenso lavoro delle Forze di Polizia - che ringrazio - ha riscontrato dati positivi sia in termini di riduzione complessiva dei reati sia nel contrasto efficace all’illegalità: a fronte dell’origine straniera del 55% dei denunciati e del 63% degli arrestati, Como è la terza provincia su scala nazionale per numero di rimpatri effettuati», ha puntualizzato Molteni a margine della riunione.
Reati in diminuzione
Quanto ai dati relativi ai reati commessi sul territorio canturino, questi delineano un quadro complessivamente non allarmante, caratterizzato da un trend in costante decremento nell’ultimo triennio. Nel 2025, rispetto ai primi otto mesi del 2024, emerge una significativa diminuzione di diverse tipologie delittuose, come i furti in generale (-8,93%), i furti in abitazione (-8,05%), le rapine, i reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti (-40%) e così anche per ciò che concerne il dato relativo al totale dei delitti consumati (-8,77%). Da un ulteriore esame dei dati statistici emerge chiaramente come la maggior parte degli autori di reato siano cittadini stranieri.
Le misure per migliorare la sicurezza
Tra le misure preventive programmate, è stata concordata: la prosecuzione dell’intensificazione dei servizi di vigilanza e di controllo del territorio in tutto l’ambito territoriale canturino, attraverso la pianificazione di servizi congiunti delle Forze di Polizia con adeguati numeri di uomini e mezzi, anche con l’ausilio dei reparti speciali della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri; la riproposizione, da parte dei Carabinieri, del servizio di prossimità delle pattuglie appiedate nel centro cittadino; l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, già avviata dall’Amministrazione comunale di Cantù.