Terre d’Oltrepò e l'incontro con il commissario. I sindacati: "Trasparenza per la tutela dei lavoratori"
Il commissario Luigi Zingone annuncia la nomina di un amministratore unico per guidare la rinascita del comparto vitivinicolo dell’Oltrepò Pavese

Il commissario Zingone ha incontrato i sindacati per avviare una nuova fase di rilancio della cooperativa Terre d’Oltrepò, annunciando la nomina di un amministratore unico e strategie per garantire continuità produttiva. I sindacati ribadiscono l’impegno per la tutela dei lavoratori e il ruolo chiave della cooperativa nell’economia locale.
Terre d'Oltrepò, incontro con i sindacati
Oggi, giovedì 28 agosto 2025, il commissario governativo Luigi Zingone ha incontrato le rappresentanze sindacali UILA-UIL e FAI-CISL per fare il punto sulla gestione della crisi e sul piano di rilancio del gruppo cooperativo Terre d’Oltrepò. Durante l’incontro è stata annunciata la prossima nomina di un amministratore unico con funzioni gestionali e di interlocuzione diretta con le parti sociali.
Zingone ha sottolineato la necessità di una netta discontinuità rispetto alle precedenti gestioni, aprendo una nuova fase di risanamento e rilancio dell’intero comparto vitivinicolo, a partire dalla cooperativa SCAPA e dalla controllata Terre d’Oltrepò S.p.A.
Garantire continuità produttiva
L’incontro segue la partecipazione del commissario all’assemblea dei conferitori, dove ha evidenziato l’importanza del loro contributo per raggiungere i volumi minimi di conferimento necessari alla sopravvivenza della cooperativa. Zingone ha chiarito che le risorse destinate agli indennizzi pregressi proverranno dalla valorizzazione del magazzino e dal recupero dei crediti esistenti, con l’obiettivo di garantire il proseguimento della campagna vendemmiale in corso.
"Il Commissario - evidenzia Massimo Maragon, funzionario UILA UIL Pavia - ha annunciato di aver individuato alcune partnership territoriali per sostenere l’operatività degli impianti, e di essere disponibile all’acquisto di uve in un’ottica strategica, per garantire i volumi minimi necessari alla continuità produttiva. Siamo altresì soddisfatti di veder confermato il contatto diretto e costante con Regione Lombardia, nella figura dell’Assessore Beduschi, per monitorare l’evoluzione della situazione, riconoscendo a Terre d’Oltrepò un ruolo produttivo fondamentale per l’economia locale.
Per questo come sindacati abbiamo chiesto un incontro con l’Assessore Beduschi confidando di poter essere ricevuti al più presto. Come sindacato ribadiamo la necessità di tutelare le lavoratrici e i lavoratori, garantendo piena trasparenza, continuità occupazionale e un ruolo attivo delle rappresentanze sindacali nel processo di rilancio sia per i lavoratori diretti che per i soci conferitori".
Sindacati uniti per tutela del lavoro
Carlo Barbieri, coordinatore UIL Pavia, ha aggiunto:
"Tutta la Uil Confederale è compatta al fianco della UILA e dei lavoratori siano essi diretti o soci conferitori. Siamo e saremo sempre schierati nella difesa del lavoro e della produttività specialmente in un territorio che sconta scelte sbagliate e scarsa visione lungimirante in termini di piani industriali. Ci conforta che il Commissario abbia escluso, allo stato attuale, il ricorso ad ammortizzatori sociali, salvo cambiamenti del contesto, dichiarando l’intenzione di concentrare gli sforzi immediati sulla vendemmia, la rete commerciale, la filiera corta e l’indotto locale".
Il commissario ha escluso, almeno per ora, il ricorso a strumenti di ammortizzatori sociali, concentrando gli sforzi immediati sulla vendemmia, la rete commerciale, la filiera corta e l’indotto locale.
Domani le organizzazioni sindacali incontreranno i lavoratori e i soci conferitori per condividere le prospettive delineate nell’incontro odierno e fare il punto sulla situazione attuale, confermando la volontà di garantire trasparenza, continuità occupazionale e un ruolo attivo dei rappresentanti sindacali nel processo di rilancio.