Furto all'Esselunga di via Milano a Brescia: in manette un 28enne senza fissa dimora
Il giovane si è mostrato particolarmente alterato tanto da costringere i militari all'uso del Taser

Furto all'Esselunga di via Milano a Brescia: in manette un 28enne senza fissa dimora.
A Brescia, furto all'Esselunga
Ieri (mercoledì 27 agosto 2025) gli agenti della Polizia di Stato in servizio nella Squadra Volanti ed il Commissariato di Pubblica Sicurezza Carmine hanno messo le manette ai polsi ad un 28enne cittadino marocchino senza fissa dimora con a proprio carico numerosi precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, in particolare contro il patrimonio.
La segnalazione tramite il 112 NUE è giunta direttamente dalla responsabile del supermercato allertata dai dipendenti: la stesa aveva notato un uomo che si aggirava nelle varie corsie con fare sospetto, il quale, dopo aver prelevato dagli scaffali prodotti di vario genere ed averli occultati all’interno di una borsa, oltrepassava le Casse senza pagare il dovuto.
Tenta la fuga
La Direttrice pertanto ha invitato l’uomo, da subito non collaborativo ed in evidente stato di agitazione, a fermarsi ed a mostrare il contenuto della borsa; ma il ladro non ha accolto la richiesta, ha quindi aperto una porta antipanico per guadagnarsi la fuga.
Tale tentativo tuttavia non è però andato a buon fine: il malvivente è stato infatti prontamente raggiunto dalla donna; per tutta risposta il malvivente ha reagito con violenza iniziando ad aggredita fisicamente ed a spintonarla, rendendo necessario l’intervento della Guardia Giurata e degli altri dipendenti che a stento riuscivano a fermare e trattenere l’uomo.
I Poliziotti, giunti immediatamente sul posto, sono riusciti a bloccare il soggetto in evidente stato di agitazione per poi condurlo a negli Uffici della Questura al fine di effettuare nei suoi confronti una perquisizione personale. All'interno della borsa è stata trovata tutta la merce rubata per un valore complessivo di alcune centinaia di euro, merce che è stata poi riconsegnata alla direttrice.
Violento con gli agenti
Durante il tragitto verso la Questura il soggetto è andato nuovamente in escandescenze, assumendo un atteggiamento violento, aggressivo ed intimidatorio, cercando in tutti i modi di provocare la reazione degli Agenti.
Una volta giunti in Questura, gli Agenti con fatica cercavano di tranquillizzarlo, ma senza successo: si è infatti mostrato sempre più violento tanto da estrarre un taglierino – successivamente sottoposto a sequestro – che deteneva occultato negli indumenti intimi. Quindi, con scatti di violenza improvvisa, si è provocato un taglio alla gamba, per poi minacciare che avrebbe fatto altrettanto nei loro confronti qualora si fossero avvicinati.
Vista la grave e concreta situazione di pericolo che si stava configurando, uno degli Agenti ha estratto il Taser in dotazione, attivando dapprima la fase 1 (puntamento al petto dell’individuo con il sistema laser); non avendo ottenuto lo sperato effetto deterrente, è stato costretto ad esplodere un colpo attingendo al corpo l’esagitato e mettendolo in tal modo in condizioni di non nuocere.
La misura adottata dal Questore
L’uomo è stato arrestato per i reati di rapina impropria, resistenza aggravata a Pubblico Ufficiale e possesso di strumenti atti ad offendere, per poi essere trattenuto presso le Camere di Sicurezza della Questura a disposizione della Procura della Repubblica.
In considerazione di quanto accaduto, della pericolosità sociale del soggetto, incline a delinquere, e dei precedenti penali a suo carico, il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso nei confronti di costui un Ordine di Allontanamento dal Territorio Nazionale, per poi procedere alla sua Espulsione una volta scarcerato.
“Un soggetto violento e pericoloso è stato messo in condizioni di non nuocere e di essere arrestato grazie all’utilizzo del TASER – ha rilevato il Questore Sartori –. In non pochi casi simili a questo, infatti, esso si è rivelato uno strumento assai efficace per mettere in condizioni di non nuocere chi manifesta atteggiamenti aggressivi, violenti e potenzialmente in grado di mettere a repentaglio la sicurezza delle persone e degli Agenti chiamati ad intervenire”.