Foto e sessismo, ancora note di solidarietà a Valeria Campagna
Tanti gli interventi, dalla Lorenzin a Tripodi e Iavarone

Beatrice Lorenzin, vice presidente al Senato del gruppo PD ha dichiarato, estendendo la considerazione anche al portale "Mia Moglie": "Io denuncio. Lo faremo tutte. Ma vogliamo di più: basta anonimato sul web, dove “con grande stupore e sgomento, sono state pubblicate, commentate e manipolate in modo degradante anche mie foto oltre a quelle di tante colleghe e a centinaia di donne inconsapevoli.
"A lei, e a tutte le donne vittime di violenza online, dalla Meloni alla Schlein, va la mia più sincera solidarietà personale e politica. Non basta più limitarci a esprimere vicinanza – serve un impegno concreto e collettivo per educare, prevenire e punire chi commette simili atti. Solo così potremo difendere davvero i diritti, la libertà e la dignità di tutti.
Nel mio progetto regionale "Oltre il Silenzio’, che già raccoglie testimonianze dirette di vittime di violenza, inserirò anche questa nuova forma di aggressione, perché rappresenta una delle derive più odiose e pericolose del nostro tempo".
Dopo l'intervento del sindaco Matilde Celentano è arrivato quello di Dino Iavarone, Coordinatore Comunale di Fratelli d'Italia e l'intero Gruppo Consiliare del partito: "Si tratta di un episodio grave e inaccettabile, che condanniamo senza esitazioni. La politica deve essere terreno di confronto, mai di odio o violenza, tanto meno quando queste colpiscono la dignità delle donne".